Chi l’ha detto che in Italia non ci sono più opportunità per i giovani? La premiazione del contest “Giovani Comunicatori” organizzata da Agol – Associazione Giovani Opinion Leader, e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il supporto di Coca-Cola e di altri importanti partner, ha dimostrato che c’è ancora spazio per il talento e la creatività dei giovani che vogliono mettersi in gioco.

Una serata emozionante che ha visto salire sul palco dieci giovani talenti scelti dal comitato scientifico del premio, composto da alcuni tra i più autorevoli professionisti del settore in Italia, che hanno prevalso sugli oltre 500 partecipanti in due 2 categorie (studenti e giovani professionisti) e in 5 aree tematiche (eventi, media relations, advertising, lobbying, comunicazione politica).


Coca-Cola Italia ha accolto con entusiasmo la proposta di Agol e si è messa in gioco offrendo un brief ambizioso chiedendo ai candidati nella categoria lobbying un progetto di valorizzazione del sistema Coca-Cola nel panorama socio-economico nazionale. “Coca-Cola Italia crede fortemente nei giovani talenti e sostiene le occasioni, come questa, che consentono loro di entrare in contatto con importanti realtà italiane capaci di metterli alla prova con dei progetti che rispecchiano le reali esigenze dell’azienda” ha commentato Vittorio Cino, Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Coca-Cola Italia.

A ricevere il premio nella categoria Giovani Professionisti è stata Francesca Camisani Calzolari, scelta per “aver risposto in maniera efficace al brief con un piano basato su di un approccio integrato che utilizza in maniera armonica ed innovativa tutti gli strumenti tradizionali del public affairs ma non solo" ha spiegato Cino. "Il progetto infatti includeva una strategia capace di evidenziare il forte contributo che Coca-Cola dà al nostro Paese: a partire da un’analisi del contesto socio-economico in cui la nostra azienda è inserita, ha saputo individuare i principali stakeholders che, a livello nazionale e locale, interagiscono con il sistema Coca-Cola, proponendo un piano di lobby comprensivo di ascolto dei nostri pubblici influenti, di mappatura degli interessi, di ricerca e raccolta di dati e informazioni rilevanti per i nostri stakeholder”.


Ventotto anni, nata a Ferrara e con una laurea in Giurisprudenza, Francesca ci ha raccontato di aver scelto di partecipare al contest in primis come una sfida con se stessa: “sono appassionata di tutte le tematiche inerenti al mondo del lobbying e della politica e ho scelto di partecipare al Premio Agol - Giovani Comunicatori perché è un premio fatto dai giovani per i giovani e credo nel dialogo intergenerazionale. Rapportarmi direttamente con una grande azienda come Coca-Cola, a cui proporre un mio punto di vista, elaborando un progetto di lobbying che non punta tutto solo sul rapporto con le istituzioni. Sono emozionata ed orgogliosa di riceve questo premio

Molto soddisfatto anche Pierangelo Fabiano, Presidente di Agol, che ricorda che “Agol è nata innanzitutto per offrire opportunità concrete a giovani di valore ed il successo della bellissima serata di ieri dimostra che, dopo un solo anno di vita dell’associazione, questo obiettivo è stato centrato. Siamo molto contenti per il fatto che una azienda importante come Coca Cola abbia creduto e supportato in maniera forte questo progetto che certamente l’anno prossimo ripeteremo facendo tesoro dell’esperienza di quest’anno. Vedere l’emozione dei premiati sul palco è stato davvero molto bello e quindi ce la metteremo tutta per far crescere ancora di più questa straordinaria iniziativa che va contro i luoghi comuni sulla mancanza di opportunità per i giovani in Italia”.

Oltre al supporto di Coca -Cola e di altre importanti aziende italiane, il premio Agol ha ricevuto il patrocinio dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, di FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, e di Manager Italia.