Benché sembri che l’estate non debba mai arrivare, in verità il solleone e le vacanze sono vicinissime. Con i famigliari e gli amici ci si divertirà moltissimo, ma starsene rinchiusi tra le pareti di un ufficio è prospettiva di gran lunga meno piacevole. Del resto, è innegabile: sul posto di lavoro subentra quella fiacchezza estiva che porta a un generale rallentamento dei ritmi di lavoro.

Vi ritrovate a fissare lo schermo del vostro computer con una mole inimmaginabile di lavoro proprio mentre state sognando a occhi aperti le vostre imminenti ferie al mare? Nessuna paura. La stasi estiva non dovrà compromettere la vostra capacità di portare a termine le cose, né dovrà esentarvi dal dare il massimo e portare avanti come si deve i vostri progetti.

È giunta l’ora che prendiate in considerazione questi metodi di buon senso per ottenere il massimo da voi stessi quando non vi piacerebbe (e forse non è un segreto) fare nient’altro che le seguenti cose:

Relax

 1.     Basta multitasking!

Siamo tutti abituati a vantarci spesso della nostra abilità a fare contemporaneamente le cose più disparate – rispondere alle mail mentre siamo a una riunione o spedire messaggi a raffica mentre lavoriamo a una proposta –, ma in verità tutto ciò ci rende meno efficienti rispetto a quando ci concentriamo su una cosa sola alla volta. In uno studio del 2009, alcuni ricercatori di Stanford hanno messo alla prova l’efficienza dei multitasker, scoprendo che di fatto le loro performance nei tre compiti assegnati erano tutte mediocri. Il peggio è che, quando si concentravano su un’unica attività alla volta, usavano i loro cervelli in modo meno proficuo.

Carson Tate, specialista in produttività e fondatrice di Working Simply, spiega in questi termini in che modo il multitasking rappresenti più un punto di debolezza che di forza: Il multitasking è una pessima abitudine che non migliora mai la produttività, perché compromette la capacità di concentrazione. Quindi chiunque voglia smettere di destreggiarsi in più cose contemporaneamente deve impegnarsi a spostare la propria attenzione o a dedicare il tempo giusto a ogni attività, imparando da capo a concentrarsi”. L’esperta suggerisce di provare a visualizzare all’interno del proprio cervello una sorta di interruttore di reset, di chiudere la posta elettronica e di fare un bel respiro prima di concentrarsi su un unico compito.

 2. Se dovete fare una pausa, fatela bene e quando vi serve davvero

Quando si lavora a un progetto importante, in genere si tende semplicemente a “darci dentro al massimo” per questioni di tempo: in verità, però, sul lungo periodo comportarsi così compromette la nostra precisione e velocità. Uno studio pubblicato su Cognition attesta che alcune pause mentali possono aumentare in maniera straordinaria la nostra capacità di concentrazione in un determinato incarico e consentirci di portarlo a termine. Se vi state arrovellando per capire quando e dove fermarvi e prendervi una pausa, Tate vi suggerisce di dare ascolto al vostro corpo: “Le condizioni fisiche personali possono influire positivamente o negativamente sul livello di energia. Quindi, se quando dovete affrontare un compito impegnativo siete stanchi, state iniziando una battaglia tutta in salita e vi occorrerà il doppio del tempo. E tutto ciò ancora prima di cominciare a concentrarvi! Invece di riflettere quando fare una pausa strategica o se abbia senso farla, quindi, date ascolto a corpo e cervello e se a loro serve una pausa, prendetevela!”.

 3. Tenetevi alla larga da tutto ciò che vi fa sprecare tempo

Tra social media e posta elettronica ci sono moltissime cose che influiscono negativamente sulla nostra produttività. Ma ne siamo davvero consapevoli? Uno studio del 2012 del McKinsey Global Institute ha appurato che il lavoratore medio trascorre il 28%o delle sue ore di lavoro settimanali a leggere e rispondere alle mail. Stiamo parlando di ben 650 ore l’anno! Una ricerca condotta dal Danwood Group ha invece dimostrato che ritrovare l’attenzione dopo l’interruzione provocata dall’arrivo e dalla lettura di una mail porta via in media 64 secondi, quindi nel corso della giornata per lavorare bene diventa di importanza cruciale gestire oculatamente la posta elettronica.  Ashley Stahl, esperta di carriere e grande sostenitrice di questa gestione oculata dei messaggi in arrivo dice: “Io raccomando sempre di fissare una o due ore al giorno per occuparsi soltanto della posta. Se la natura del vostro lavoro è tale da rendere urgente la lettura delle mail, è opportuno che stabiliate orari fissi al mattino e al pomeriggio per occuparvene, e quando decidete di lavorare è bene che togliate la suoneria del telefono e chiudiate le amatissime caselle di posta elettronica”.

 4. Ottimizzate il vostro posto di lavoro

Dove e come trascorrete la vostra giornata di lavoro, giorno dopo giorno, influisce enormemente sulla vostra capacità di concentrarvi quotidianamente. Una ricerca condotta all’Università di Miami ha dimostrato che chi porta a termine qualcosa ascoltando musica lo fa più rapidamente e avendo idee migliori perché l’umore ne risente positivamente. Nello stesso modo, lo studio “Impact of Workplace Daylight Exposure on Sleep, Physical Activity, and Quality of Life” (Impatto dell’esposizione alla luce naturale del posto di lavoro su sonno, attività fisica e qualità della vita) ha dimostrato che se in ufficio potete contare sulla luce naturale, la qualità del vostro sonno, dell’attività fisica e della vostra vita in genere ne risentiranno positivamente. In conclusione se volete sentirvi meglio, lavorare con maggiore efficienza ed essere più sereni, sintonizzatevi su un brano musicale che vi piace e spostate la scrivania vicino a una finestra.

Ottenere il massimo dalle ore che trascorrerete in ufficio questa estate non significa restarci più a lungo. Questi piccoli accorgimenti potranno far fare un balzo di qualità alla vostra efficienza e alla vostra produttività.

 

Maxie McCoy è una scrittrice e ha un messaggio da diffondere: come trovare e seguire l’ispirazione per avere una vita straordinaria. Maxie fa discorsi motivazionali, scrive e filma utili suggerimenti e prepara sessioni su misura su maxiemccoy.com. Si occupa anche di curricula e di esperienze offline per il sito web Levo dedicato alla carriera dei Millennial