Quando si tratta di festeggiare, gli italiani non hanno dubbi: lo si fa attorno alla tavola da pranzo!

Una tavola imbandita con tanti amici o parenti seduti intorno è il modo migliore per celebrare una ricorrenza, e questo vale anche per la Pasqua. Da Nord a Sud.

Alcuni passeranno la Pasqua sulla neve, altri in riva al mare, altri ancora a casa propria o di amici. Alcuni si siederanno a tavola alle 12 in punto, altri non si alzeranno prima delle 5 del pomeriggio.

Ma il giorno prima faremo tutti la stessa cosa: cucinare. O meglio, cucinare un piatto tradizionale, come si addice a un giorno di festa.

Da oggi - per cinque settimane – pubblicheremo su Journey alcune delle ricette pasquali che fanno parte della tradizione regionale italiana, interpretate da Agrodolce.it, che trovate sul retro delle etichette delle bottiglie in PET di Coca-Cola e sul sito Coca-Cola.Agrodolce.it.

Iniziamo con due piatti diversi per tipologia e provenienza: un antipasto settentrionale, la crescia valdostana, e un dolce meridionale, le scarcelle pugliesi. 

Crescia di Pasqua valdostana

Piatto tipico della tradizione pasquale della Valle d’Aosta, la crescia ha l’aspetto di una torta, e contiene uova, olio, formaggi stagionati e pepe. A differenza della più nota versione marchigiana, detta anche torta al formaggio, la crescia valdostana è un po’ più soffice per via degli albumi montati a neve e non contiene latte. Gustosa e allettante, la crescia è perfetta come antipasto o aperitivo, può essere consumata calda o fredda, da sola o accompagnata dal salame, altro tipico ingrediente dei pranzi pasquali.

Ingredienti per 4 persone

330 g di farina

85 g di olio extravergine di oliva

80 g di parmigiano reggiano

25 g di pecorino

20 g di lievito di birra

2 uova

0,5 g di sale

Pepe q.b.

6 g di burro

Dopo aver stemperato il lievito in circa 130 g di acqua tiepida, incorporate 130 g di farina, mescolate e lasciate lievitare per un’ora. Separate i tuorli dagli albumi. Sbattete i tuorli e aggiungete l'olio e i formaggi grattugiati. Unite l’impasto lievitato e aggiungete il sale, il pepe e gli albumi montati a neve.

Mettete il composto nell’impastatrice e versate la farina a pioggia, lentamente, mentre l’impastatrice è in azione. Quando il composto ha raggiunto una consistenza elastica, spegnete l’impastatrice. Versate tutto in una teglia precedentemente unta e fate lievitare fino a riempire la teglia. Cuocete in forno a 180°C per circa 30-35 minuti.

 

Scarcelle di Pasqua pugliesi

scarcelle di pasqua della puglia
Le scarcelle pugliesi realizzate da Agrodolce.it

Le scarcelle sono un dolce pasquale a base di pasta frolla a forma di colomba, cuore, coniglio, cesto intrecciato, a seconda della fantasia dei cuochi. La tradizione pugliese vuole che si preparino durante la settimana santa per essere poi consumate durante il pranzo di Pasqua. Dolce diffusissimo, la scarcella ha origini antichissime che risalgono ai primi secoli dell’era cristiana, quando i fedeli la portavano in processione, prima di ricevere il battesimo, con al centro un uovo, simbolo del corpo di Cristo. 

La ricetta che trovate è quella classica con la pasta frolla ricoperta di glassa di zucchero e zuccherini colorati, ma esistono varianti con ripieno di marmellata o di mandorle.

Ingredienti per 4 persone

250 g di farina 00

35 g di olio extravergine di oliva

65 g di zucchero semolato

1 uovo

4 g di ammoniaca per dolci

25 g di latte

Mezzo limone non trattato

1 albume

200 g di zucchero a velo

Confetti colorati q.b.

Le scarcelle sono un dolce della tradizione popolare a base di ingredienti poveri: farina, olio, uova e zucchero. Naturalmente, dato che ci riferiamo alla Puglia, la pasta frolla è realizzata con l’olio, non con il burro. Lavorate la farina con l'olio, poi unite le uova, lo zucchero semolato, l'ammoniaca, la scorza di limone e il latte. Impastate fino a ottenere una consistenza compatta ma morbida. Con il mattarello stendete la pasta alta mezzo centimetro e tagliate secondo la forma che preferite oppure realizzate una treccia dividendo l’impasto in tre parti uguali. Cuocete a 180°C per circa 30 minuti. Lasciate raffreddare la frolla e stendete con la glassa preparata montando gli albumi con un cucchiaino di succo di limone e lo zucchero a velo. Spargete infine gli zuccherini colorati come decorazione.

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