La carne è la protagonista di numerose ricette tradizionali di Pasqua e non può mancare in un pranzo di festa. Per questo l’ultimo appuntamento con le ricette della tradizione pasquale scelte per Coca-Cola dalla redazione di Agrodolce.it è dedicato alla carne con due specialità da servire rispettivamente con antipasto e come secondo: il tonno di coniglio e l’agnello alla marchigiana. Collezionate tutte le ricette che trovate sul retro delle etichette delle bottiglie in PET di Coca-Cola e sul sito Coca-Cola.Agrodolce.it.


Tonno di coniglio alla piemontese

Il tonno di coniglio alla piemontese è una conserva molto appetitosa, ma facile da preparare.

Nelle famiglie contadine veniva preparato con uno o più giorni di anticipo e consumato al ritorno dai campi. La ricetta, tipica del Monferrato, prende il nome dal fatto che la carne viene messa a macerare nell’olio e diventa tenera come quella del tonno.

La carne di coniglio è una carne bianca che contiene pochi grassi e colesterolo e molte proteine. Il tonno di coniglio si consuma freddo, quindi è l’ideale come antipasto del pranzo di Pasqua o come portata del pic-nic di Pasquetta. Potete accompagnarlo con crostini di pane rustico o usarlo per farcire panini integrali.

Ingredienti per 4 persone

Coniglio 1

Carote 1

Cipolle 1

Sedano 1 gambo

Rosmarino 1 rametto

Alloro 2 foglie

Aglio 10 spicchi

Olio extravergine di oliva Quanto basta

Cuocete il coniglio per circa due ore in abbondante acqua salata con rosmarino, alloro, carota, cipolla e sedano. Per preservare i succhi della carne, mettete in pentola il coniglio quando l’acqua è in ebollizione.

Dopo aver fatto raffreddare il coniglio nel suo brodo, spolpatelo e ricavate striscioline di carne non troppo piccole. Devono avere l’aspetto di tranci di tonno.

Prendete dei barattoli e sistemate sul fondo alcuni pezzi di aglio e foglie di salvia, versate poco olio e disponete il primo strato di coniglio. Proseguite alternando gli strati fino a riempire i vasetti. Fate attenzione a coprire interamente il coniglio con l'olio. Lasciate insaporire la carne per almeno un paio di giorni e poi consumatela.

Capretto o agnello alla marchigiana


capretto alla marchigiana
Il capretto alla marchigiana realizzato da Agrodolce.it

Un pranzo di Pasqua non è tale se non c’è il capretto o l’agnello. Il capretto o agnello alla marchigiana è un piatto molto saporito, ideale per una tavola di festa. L’agnello da latte è un capo di bestiame che non ha mai brucato erba, solitamente il suo peso si aggira intorno ai 4-5 kg e ha tra le 3 e le 4 settimane di vita. Se non siete esperti, chiedete al vostro macellaio di di porzionare la carne e ricavare dei pezzi piuttosto grandi. Avvolgete accuratamente la carne con la pancetta per preservare i succhi, poi unite burro e aromi. Dopo aver cotto l’agnello o il capretto in forno ben caldo, fate gratinare aggiungendo un trito di pane. Come tocco finale, preparate una salsa vellutata al marsala e servite la carne con patate al forno o rosticciate.

Ingredienti per 4 persone

Capretto o agnello 1 kg

Pancetta arrotolata 175 g

Vino bianco 100 ml

Marsala secco 66 ml

Brodo di carne 300 ml

Pane (mollica) 66 g

Burro 10 g

Amido di mais 1 cucchiaio

Aglio 2 spicchi

Olio extravergine di oliva Quanto basta

Sale Quanto basta

Pepe Quanto basta

Alloro 3 foglie

Salvia 7 foglie

Rosmarino 1 rametto

Prezzemolo 1 mazzo

Salate e pepate la carne tagliata a pezzi e avvolgetela nella pancetta. Disponete i bocconcini di carne in una teglia e condite con burro, rosmarino, alloro e salvia. Cuocete a 160°C 30 minuti sfumando con il vino. Alzate la temperatura fino a 180°C e cuocete 40 minuti aggiungendo 250 ml di brodo. Frullate il pane con prezzemolo e aglio. Spargete la mollica sui pezzetti di carne e cuocete al grill per pochi minuti. Per preparare la salsa al marsala, sciogliete l’amido con poco brodo in una casseruola. Versate il brodo restante, il fondo di cottura della carne filtrato e il marsala, e fate sobbollire. Servite i bocconcini con la salsa.

Leggi qui le ricette di Valle d'Aosta e Puglia

Leggi qui le ricette di Liguria e Basilicata

Leggi qui le ricette di Abruzzo e Umbria

Leggi qui le ricette di Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige