È assai probabile che tutti abbiamo scattato foto ravvicinate a ogni tipo di cibo possibile e immaginabile. Ci siamo divertiti molto, siamo sopravvissuti a qualche piccolo disastro (ciao ciao, incendio in cucina!), e abbiamo scattato anche alcune foto davvero molto belle. Quelli che seguono sono alcuni dei nostri suggerimenti preferiti per quanti amano prima scattare foto e poi mangiare.

Seguiteci allora durante le varie fasi di preparazione di una pasta fredda con pomodori, cipolle, aromi e formaggi che si abbina alla perfezione a una Coca-Cola.

Trovate la luce giusta

Se trovate la luce giusta, siete già sulla buona strada per scattare un’ottima foto. La luce naturale del sole che penetra da una finestra è quanto di meglio possa esserci. Se ne siete capaci, utilizzate la bussola del vostro smartphone e individuate una finestra che affacci a nord: la luce del nord emette la luminosità più diffusa e omogenea. Se non avete a disposizione la bussola, coprite le finestre che affacciano verso altre direzioni con un tessuto leggero, per rendere più velata e meno cruda la luce. Accertatevi quindi che le luci interne e sovrastanti siano spente, perché potrebbero creare uno sgradevole effetto cromatico nella vostra foto.

 

Credit: Johnny Austry
Credit: Johnny Austry

 

Il cibo prima di tutto! 

Se avete voglia di cucinare, scegliete una ricetta interessante e fotografatela passo passo nel modo più appetibile possibile. Prendetevi tutto il tempo che serve, anche se ciò non significa che riuscirete a scattare in modo perfetto! Spesso uno stile sciolto e disordinato attira molto l’attenzione. E non dimenticate che il cibo è bello in ogni caso, anche prima di cucinare gli ingredienti! I prodotti freschi comprati al mercato contadino e il pane appena acquistato dal fornaio sono soggetti ottimi da fotografare. Insomma, non è indispensabile che cuciniate!

Credit: Johnny Austry

 

E quindi, che c’è in questo scatto?

Piatti, scodelle, tazze, bicchieri? Sono i pilastri di una buona foto! A noi piace andare alla ricerca presso qualche antiquario, il mercatino dell’usato o delle pulci o una bottega o una fabbrica in giro per il mondo di pezzi speciali, unici, di quelli insoliti e difficili da trovare.

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Credit: Johnny Austry

 

 

 

 

 

 

Inquadrate bene

Scegliete un’angolazione che mostri il cibo al suo meglio. Se scattate dall’alto verso il basso riuscirete a concentrare l’attenzione e rendere l’immagine più grafica. Se scattate da un’angolazione inferiore riuscirete a conferire un senso di altezza.

Credit: Johnny Austry

Aggiungete una mano!

Chiedete a un amico il permesso di prendere a modello la sua mano. Inserire un tocco umano (è il caso di dire) nella foto vi aiuterà a dare vita al cibo.

Credit: Johnny Austry

Fate un buon editing

Perché non provate a sbizzarrirvi con qualche app di photo editing finché non ne trovate una che fa proprio al caso vostro? Createvi un filtro personalizzato, salvate il tutto e applicatelo ai vostri scatti. Ben fatto!

E ora, prima che si raffreddi, godetevi il cibo che avete nel piatto!

Johnny Autry è un fotografo che abita ad Asheville in North Carolina. Ha iniziato a fare foto a 15 anni, quando gli regalarono una fotocamera a soffietto 4x5 con l’otturatore rotto. I suoi scatti sono comparsi in varie pubblicazioni sia in America sia all’estero. Spesso lavora ai suoi progetti con la moglie Charlotte, food stylist professionista, con un entusiasmo irrefrenabile per rape, sorgo e vasellame vintage. Quando non lavorano, i due si avventurano in montagna e in bicicletta con il loro figlio Wyatt.

Potete seguire Johnny su Instagram qui, e Charlotte qui.