Un’arancia è molto più di un frutto: può essere uno strumento di qualificazione professionale, di inclusione sociale e perfino di valorizzazione territoriale. Ce lo ha mostrato il progetto “Social Farming, agricoltura sociale per la filiera agrumicola Sicilia”, promosso dal Distretto Agrumi di Sicilia e dell’Alta Scuola ARCES con il contributo non condizionato di The Coca-Cola Foundation che entra oggi in una nuova fase e si prepara a fare delle arance anche uno strumento di innovazione.

Nel corso del 2016 e del 2017, Social Farming ha permesso di sviluppare quattro percorsi formativi di agricoltura sociale per la filiera agrumicola siciliana rivolti a giovani, donne, soggetti svantaggiati e immigrati al fine di creare professionalità specializzate nella gestione di imprese agricole multifunzionali.

La formazione sarà fulcro anche di questa nuova edizione del progetto Social Farming, con corsi e seminari che permetteranno di sviluppare competenze nell’ambito della coltivazione (anche biologica), dell’accoglienza turistica e del turismo rurale, della gestione delle acque, dell’etichettatura del prodotto fresco e trasformato, della gestione dei sottoprodotti agrumicoli, della comunicazione, dell’e-commerce all’interno della filiera. L’offerta formativa si articola in cinque corsi e nove seminari gratuiti dedicati a persone svantaggiate nell’accesso al mondo del lavoro, a imprenditori agricoli e tecnici di settore.

Social Farming da quest’anno è anche innovazione: il progetto si arricchisce con la call for ideas "Agrorà Innovation", per l’individuazione di idee e progetti volti a favorire innovazioni di prodotto, di processo e di commercializzazione all’interno della filiera agrumicola, ma anche a favorire un’idea di impresa sociale, per un comparto fatto sia di valore produttivo, sia di valore sociale.

La call for ideas è un nuovo tassello all’interno della piattaforma Agrorà, “La piazza per i lavoratori agricoli”: un luogo di incontro virtuale all’interno del quale costruire sinergie reali. Tramite il sito web, le aziende in cerca di personale e i lavoratori si incontrano, mentre i piccoli imprenditori trovano linee guida utili ad avviare e gestire la propria impresa.

Francesco Pagano Foto&Video Acireale 

Agrorà Innovation è realizzata nell’ambito di Social Farming 2.0 con il supporto operativo di Confcooperative Sicilia, COF&P (Centro Orientamento, Formazione & Placement) dell’Università di Catania e Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell'Università di Palermo, in quanto sottoscrittori e/o partner del Patto di Sviluppo del Distretto Agrumi di Sicilia.

Il progetto rientra in un percorso di sostegno già iniziato nel 2014 dall’associazione filantropica The Coca-Cola Foundation, con l’obiettivo di valorizzare una delle filiere più importanti per il territorio siciliano e creare, attraverso essa, valore sociale.

Coca-Cola Italia sposa la visione del Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia e del nuovo patto triennale sottoscritto per valorizzare la filiera degli agrumi di qualità, promuovendo modelli di sviluppo sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale.

Da sempre l’azienda sostiene progetti e iniziative a sostegno dei territori in cui opera: “Siamo convinti che l’inclusione sociale - ha dichiarato Cristina Broch, Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali Coca-Cola Italia - passi anche attraverso la creazione di nuove opportunità di formazione e di lavoro. Il sostegno a Social Farming 2.0 è inoltre un’occasione per ribadire e rinnovare il legame di Coca-Cola con l’Italia: un legame tutto speciale, visto che proprio qui è nata Fanta, con arance 100% italiane”.