Lo sport è sempre speciale, ma quando si tratta di Special Olympics lo è ancora di più! Per questo Coca-Cola HBC Italia è sempre pronta a sostenere il programma internazionale di allenamenti e competizioni sportive dedicato alle persone con disabilità intellettiva.

Durante le tappe del Play the Games, una serie di eventi programmati su tutto il territorio nazionale dal 23 aprile all’11 settembre, Coca-Cola ha rinfrescato con le sue bevande i circa 3.000 atleti che si sono cimentati nelle varie discipline, dalla ginnastica artistica al calcio, dall’atletica al nuoto e dal tennis alla pallavolo. Ma non solo. Molti dipendenti hanno offerto la loro collaborazione come volontari nell’organizzazione dei giochi.

Journey ha raccolto le loro impressioni per farvi conoscere il dietro le quinte di queste giornate speciali!

Per Lara Special Olympics è diventato un appuntamento fisso: “Ogni anno do il mio contributo per rendere questa giornata ancora più speciale e ogni anno vivo un’esperienza unica. La passione, il sorriso, la semplicità degli atleti sono gli ingredienti della loro vittoria! Sono insuperabili! E chi ha provato questa esperienza sa benissimo cosa voglio dire! Questa giornata arricchisce nello spirito. Una volta che avrete partecipato, non perderete un’edizione!”

Sono proprio i colleghi, con il loro entusiasmo, ad attrarre nuovi partecipanti in azienda. “Special Olympics è un’esperienza che ti tocca dentro e vedrai che non potrai più farne a meno, però non ti voglio dire altro. Poi mi dirai tu…”. Queste le parole di un collega a un’aspirante volontaria che si sentiva timorosa: “All’inizio avevo paura, non mi sentivo adeguata a confrontarmi con una realtà così grande, ma quando ho visto i ragazzi, ho capito che dovevo abbandonare ogni incertezza. Erano gentili, leali, a dir poco meravigliosi. Mi hanno accolta come si ci conoscessimo da sempre. Mi hanno subito coinvolta e invitata a giocare in quadra con loro. Un’esperienza che mi ha fatto riflettere sul valore della vita e su quanta energia sprechiamo a lamentarci per cose insignificanti…”

Federico invece ha conosciuto Special Olympics da solo, curiosando nella community dei dipendenti Coca-Cola HBC Italia. “Quando ho letto l’articolo sul Play the Game, ho pensato subito che questa iniziativa poteva diventare un momento unico per me e la mia famiglia, in particolare per le mie figlie di 7 e 10 anni, per comprendere e valorizzare la diversità in ogni sua espressione. Ed è stato proprio così! Abbiamo trovato un’atmosfera magica, delicata, solidale, gioiosa e naturalmente competitiva. Ognuno di noi, comprese le mie figlie, ha conosciuto, accompagnato in pista, motivato, festeggiato all’arrivo e applaudito atleti veramente SPECIALI che attraverso lo sport hanno intrapreso un percorso di grande consapevolezza e fiducia nei propri mezzi". Così da quel giorno Federico e la sua famiglia hanno fatto loro il motto dei volontari Special Olympics: Se uno sogna da solo è solo un sogno, se molti sognano insieme è l'inizio di una nuova realtà.

“Special Olympics è un esperienza talmente ‘speciale’ che spiegarlo a parole è molto difficile - racconta Claudia - Ogni anno è uguale ma diversa: giornate bellissime, piene di emozioni, giornate che ti riempiono il cuore, incontri con persone che non scorderai mai. Persone che pur gareggiando, non competono tra di loro, persone che tengono tantissimo all’amicizia e lo dimostrano in ogni momento. Mi ritengo molto fortunata per aver avuto la possibilità di partecipare a questi eventi e di aver conosciuto un mondo speciale fatto di abbracci e gioia”.

Fondato nel 1968 da Eunice Kennedy Shriver, il Movimento Special Olympics è costantemente cresciuto fino a raggiungere 4.427.447 Atleti in 170 Paesi nel mondo.

Un importante contributo alla realizzazione del Play the Games di Special Olympics Italia è stato dato da “Su tutte le piste…per un unico traguardo”, promossa nel periodo natalizio da Coca-Cola HBC Italia insieme a UCI Cinemas.