Federica Argentati, Presidente del Distretto Agrumi di Sicilia, è una delle pochissime donne che ricoprono un ruolo manageriale nel comparto ortofrutticolo. In occasione del Women’s Forum, in corso in questi giorni a Expo Milano 2015, ci ha raccontato come il suo essere donna abbia condizionato il suo percorso professionale.

"Non è stato facile accreditare il mio lavoro, le mie idee e un metodo di lavoro concertato, appreso dalla cooperazione, in un contesto, come quello degli agrumi, così tradizionalmente maschile. Credo mi sia stata d'aiuto la lunga esperienza nel mondo delle cooperative, dove ho lavorato per dieci anni. Da lì ho mutuato l'approccio condiviso ai problemi, il confronto, la volontà di raggiungere insieme un risultato che, partendo anche dall'iniziale esigenza di un singolo, sia trasversale e porti valore a tutto il comparto. E poi la cura meticolosa di ogni aspetto organizzativo di un progetto, perché ogni socio del distretto si senta partecipe e ne percepisca l'appartenenza. Infine credo che da donna abbia messo in campo tutta la proverbiale capacità di ascolto e di "problem solving" sperimentata nel quotidiano con la famiglia".

Federica Argentati sarà uno dei relatori di un workshop realizzato sul tema “Eccellenze dell’ortofrutticultura siciliana. Biodiversità, sapori e salute” in programma martedì 7 luglio in Expo Milano 2015 (Padiglione Italia, Sala Alta Delegazione, ore 17).

In questa occasione parlerà anche del progetto promosso dal Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia e finanziato da The Coca-Cola Foundation – in collaborazione con l’Università di Catania e la Cooperativa Empedocle - per trasformare gli scarti di agrumi in energia elettrica, biometano, bioprodotti e nutrienti per il terreno. Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

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